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Il sapore della feli-C-tà... Gold!

Aggiornato il: 16 lug 2019


Come tutte le storie romantiche (e noi siamo molto romantici e poco calcolatori) abbiamo scritto un lieto fine a questa stagione sportiva.

E chi l’avrebbe pensato dopo una partenza ad handicap come quella di questa annata?

Consapevoli delle qualità tecniche e umane di questo gruppo di “pazzi” (come simpaticamente si autodefiniscono), la Società ha voluto scommettere sulla sete di riscatto degli esperti storici, reduci da una traumatica 10^ posizione dell’anno precedente, inserendo l’abilità balistica di Luca.

Le cose hanno faticato a decollare, e per alcune alchimie iniziali, ci siamo ritrovati nel fondo della classifica, finché la decisione di coach Girotto (ringraziandolo per il testimone qualitativo lasciato in eredità) ha aperto l’opportunità ad un “primizio” Cibin.

Una scommessa vinta dal presidente, per un ragazzo entrato in punta di piedi, ma subito considerato dallo spogliatoio. Umiltà, serenità e competenze tecniche che hanno trasmesso alla squadra quell’energia necessaria per la risalita ai livelli più tranquilli e consoni al gruppo.

L’esperienza di Federico, Alberto, Riccardo e Pippo ha favorito la coesione di una squadra che non si è mai persa, e con un lavoro serio e costante negli allenamenti, ha costruito delle certezze che un po' alla volta hanno consentito di recuperare la situazione iniziale. Dal fortino della Villafranca (una sola sconfitta interna) si è partiti per poi cominciare anche con scorribande in casa altrui.

Questa stagione ha anche permesso di recuperare due giocatori, sui quali la Società ha sempre creduto: Paolo, pienamente recuperato fisicamente, aveva bisogno di ritrovare la costanza di gioco, e soprattutto Mattia, che con un lunghissimo percorso ha visto il suo rientro solo per qualche gara nel finale, ma che ha partecipato con immutato entusiasmo a tutte le emozioni dalla panchina!

Gli “affezionati” Giulio, Alvise e Ricky hanno contribuito con apporti differenti, ma sempre fondamentali a consolidare la solidità di un gruppo che aveva bisogno dei “falegnami” della qualità!

La freschezza e la curiosità giovanile portate da Rubens, Francesco Thomas e Samuele, oltre a naturalmente quegli spazi in partita che sono riusciti a “rubare” durante il Campionato.

Tutto lo staff tecnico, dalla “solidità” fisica, mentale ed emotiva di Charlie, che ha subito per tutto l’anno impropri che la squadra ha risparmiato alle reali “giacchette grigie”, alla metabolicità mentale”di Simone, che attraverso una lungimirante azione “conservatrice” ha permesso a tutti,di durare fino alla fine di maggio!

E’ stato un percorso duro, affascinante ma molto emozionante: un gruppo che non si è mai abbattuto, ma ha dimostrato sul parquet, di quale caratura sono fatte queste PERSONE!

Un messaggio che è arrivato a moltissimi supporters ( quelli con la S maiuscola): se è vero che la vittoria richiama facilmente il tifoso, vogliamo sottolineare non solo la quantità dell’appoggio, nelle singole partite (secondo gli organizzatori almeno 150 persone a Carrè!)ma la qualità del sostegno apportato!

Nella serie di play-off, in tutte le palestre, abbiamo potuto notare una presenza di mini atleti a dar lustro all’evento, e soprattutto di un sanissimo calore, che ha reso ogni sfida uno spettacolo sportivo come tutti noi crediamo debba essere!

Un ringraziamento a questi ragazzi, per un’impresa che ha emozionato, molta gente legata a questi colori: è un traguardo storico, un livello finora mai raggiunto, e questo ci renderà sempre grati alla diffusione di un immagine positiva nel panorama cestistico del territorio.

Adesso godiamoci la Festa, per pensare al futuro aspettiamo qualche giorno!

Grazie ragazzi!

F.B.




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